mercoledì 11 marzo 2009

IN PROPRIO SENZA RISCHI

Il franchising costituisce un valido sistema alternativo al consueto modo di avviare un attività commerciale in proprio. Avviare un punto vendita significa attivarsi affinché questo finisca col diventare remunerativo dopo un faticoso e dispendioso periodo di affermazione sul mercato. Il franchising consente invece all’affiliato (franchisee) di legarsi, senza per questo perdere la propria autonomia, ad una casa madre (franchisor) che grazie alla formula sperimentata ed alla notorietà del marchio, riduce sensibilmente i rischi legati allo start-up.

Naturalmente occorre selezionare attentamente il franchisor, valutando con l’ausilio di personale esperto la proposta contrattuale, affinché l’affiliazione e l’utilizzo delle insegne della casa madre possano diventare un reale beneficio per il novello imprenditore.

Nel caso ad esempio di lavanderie rapide, self service e tradizionali, il mercato e' vasto e complesso ed il franchising ne consente l’accesso anche a chi non è in possesso di specifiche esperienze.

La casa madre, attraverso un dettagliato manuale operativo solleva l’affiliato da qualsiasi preoccupazione relativa alla conduzione dell’attività: sarà il franchisor a fornirgli tutto il know-how che gli consentirà di operare al meglio. Requisiti necessari sono: una località con almeno con 30 mila abitanti ed investimenti medi di circa 20 mila euro a fronte di fatturati varianti dai 200 ai 400 mila euro. Tra i costi occorre tenere presente, oltre alle royalties richieste per fornire l’assistenza commerciale, il supporto pubblicitario, la formazione e le attrezzature.

Per il capitale iniziale, come per molte altre attività sono previsti incentivi sia per la prima impresa che per le donne che si affacciano sul mondo de lavoro; è possibile infine accedere anche a finanziamenti in leasing. (vedi art. seguenti...)

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